Impianto Fotovoltaico Caserta

I pannelli fotovoltaici da 3KW risultano essere quelli maggiormente diffusi ed adoperati dalle persone: ecco le motivazioni che le spingono a compiere tale tipologia di scelta.

Un impianto base

L’impianto fotovoltaico da 3KW risulta essere definito come quello basilare: questo per il semplice fatto che, esso, veniva preso in considerazione dal Conto Energia, il quale era in grado di remunerare gli impianti fotovoltaici che non superavano la potenza di 3KW, partendo da un minimo di uno.
Essendo questi i modelli che venivano venduti maggiormente, nella mente della popolazione italiana, il suddetto impianto è stato identificato come quello in grado di garantire i massimi risultati ad una persona e per tale motivo è stato possibile attribuire, a questo particolare strumento, il ruolo di impianto fotovoltaico di base, visto che appunto molte persone decidevano di sfruttare tale tipologia rispetto a tutte le altre presenti sul mercato.

Il costo relativo all’impianto fotovoltaico da 3KW

L’impianto fotovoltaico da 3KW, oltre essere quello maggiormente diffuso, è pure il modello che si presenta con un costo leggermente inferiore rispetto al mercato globale che caratterizza tale settore.
Pertanto è possibile notare come, visto il prezzo, i suddetti modelli continuino ad essere apprezzati, seppur gli incentivi risultano essere terminati.
Bisogna sottolineare che, il costo basilare, oscilla attorno ai quattromila euro: in questo caso però si parla solo dell’impianto stesso, ovvero della struttura che permette di produrre energia elettrica.
Per conoscere il costo completo bisogna prendere in considerazione anche altre tipologie di elementi, come il trasformatore e tutti gli altri che si uniscono all’impianto fotovoltaico.
Pertanto, il costo complessivo che caratterizza tale tipologia di struttura risulta essere pari a seimila euro circa, con le dovute differenze a seconda dell’azienda che li produce ed alle promozioni in corso relative a tali tipologie di strumenti.

Lo spazio occupato da questi impianti

Gli impianti fotovoltaici da 3KW hanno una dimensione ben determinata, ovvero occupano uno spazio minimo di venticinque metri quadri.
Questo significa che, per poter installare perfettamente tale tipologia di impianto, bisogna avere una zona mediamente spaziosa nella quale, l’impianto fotovoltaico, possa operare in maniera semplice e senza creare problemi ad una persona.
Bisogna ovviamente aggiungere che, tale tipologia di strumento, deve essere installata a sud della propria abitazione, in maniera tale che sia possibile catturare i raggi solari e produrre energia.
Se poi lo strumento viene posto su un dispositivo che si muove verso i raggi solari, la produzione di energia elettrica risulterà essere migliore sotto ogni punto di vista.

Quanto producono questi impianti

Per quanto riguarda la produzione è importante sottolineare che, i suddetti impianti fotovoltaici, possono produrre una quantità di energia elettrica differente da situazione a situazione.
Questo per il semplice fatto che, i suddetti, devono ricevere l’energia dei raggi solari e trasformarla in corrente elettrica: generalmente si parla di seicento euro qualora, gli impianti, riescano a produrre quattromila Kw annui, dato che il costo di un Kw è pari a quindici centesimi.

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Durante il recente evento del 12 e 13 aprile (F8 – Facebook Developer Conference), Mark Zuckerberg ha descritto il futuro dei social network proponendo la realtà virtuale come normale evoluzione delle interazioni fra gli utenti. Zuckerberg ha dichiarato di puntare tantissimo su questo genere di realtà alternativa e lo stesso hanno fatto e continuano a fare alcuni dei più grandi brand del pianeta, che arricchiscono l’esperienza d’acquisto del consumatore con nuove travolgenti opportunità. Vediamo come.

Gli esperimenti effettuati dalle multinazionali

Moltissimi brand hanno intuito le potenzialità della realtà virtuale e hanno preso a sviluppare congegni e dispositivi che possano incrementare la gamma di opportunità degli utenti di tutto il mondo. Ma chi ci ha provato fin’ora e con quali risultati? Fra i pionieri della realtà virtuale applicata alla propria offerta figura McDonald’s, che ha avuto l’ardire di creare un vero e proprio dispositivo di realtà virtuale impiegando lo scatolo che contiene l’ormai celebre happy meal. Il packaging si trasforma come fosse un novello supereroe e diventa un visore VR, offrendo di fatto una seconda vita a quello che in passato era soltanto uno scatolo che, terminato il suo impiego, risultava irrimediabilmente destinato al cestino della spazzatura. E che dire dell’esperimento di IKEA? L’azienda svedese ha scelto di lanciare un’applicazione che offre al consumatore la possibilità di creare una propria cucina o stanza dei sogni, grazie alle opzioni offerte dal piccolo software per ora disponibile in versione beta. Ognuno diverrà architetto della propria casa ed avrà la possibilità di dar vita ai propri progetti. Jasper Brodin, direttore generale di IKEA, crede ciecamente in questo progetto e, alla stregua di Zuckerberg, sostiene che la realtà virtuale diverrà presto parte integrante ed irrinunciabile della nostra quotidianità. Ma le potenzialità della realtà virtuale trascendono i confini del marketing ed abbracciano anche altri campi della nostra vita, come dimostrato da un ospedale di Londra soltanto pochi giorni fa. L’evento è entrato di diritto nella storia della medicina: il primo intervento chirurgico effettuato con l’ausilio della realtà virtuale è andato in scena presso il Royal London Hospital ed è stato trasmesso in streaming, con la possibilità di fruirne in diretta. L’intervento in questione ha riguardato un paziente affetto da tumore ed ha arricchito il bagaglio esperienziale dei giovani medici presenti in sala, che tramite la realtà virtuale hanno potuto apprezzare l’intervento attraverso insoliti punti di vista ed una postazione ravvicinata.Continua a leggere

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Dopo l’introduzione dei profili aziendali, che dovranno essere attentamente analizzati per poter essere valutati, anche che Instagram punta ancora di più sui video, grazie all’introduzione dei video carousel.

Da sole foto fino ai video

Instagram, fin dal momento della sua nascita, si era distinto per un particolare elemento: le foto.
Alla base della filosofia del sito vi era quella che consisteva nel far comunicare gli utenti sfruttando le immagini: nessun testo lungo pagine e pagine e nessun altro tipo di contenuto se non foto ed immagini varie.
Inizialmente, gli utenti hanno apprezzato molto tale iniziativa ma, col passare del tempo, sembra che essa abbia stancato gli iscritti.
Per questo motivo, il team di esperti del sito, ha ben pensato di aggiungere anche i video sul proprio sito web, in maniera tale che gli utenti potessero essere in grado di avere un profilo vario e di poter inserire anche tale elemento in maniera semplice ed immediata.
E visto che i video sono in costante evoluzione, ecco che Instagram aggiunge i video carousel, completamente differenti da quelli classici.

Cosa sono i video carousel

Tale tipologia di video sembra sia stata creata solo ed esclusivamente per permettere, alle aziende, di poter ottenere un grande successo all’interno del web e del sito stesso.
Bisogna infatti sottolineare che, questa particolare introduzione, segue quella che riguarda la possibilità di poter creare dei profili aziendali: pare quindi logico intendere che, per poter rendere maggiormente piacevole l’introduzione dei profili aziendali, Instagram aggiungesse una nuova tipologia di video studiata appositamente per le aziende.
Attenzione: anche tutti gli altri utenti potranno sfruttare al massimo questa tipologia di video, senza alcun tipo di problema o di limite.
Ma in cosa consiste la tipologia di video carousel che ha effettuato il suo debutto all’interno di questo particolare sito web?Continua a leggere